• Contattaci!

    Thanks!

    Grazie, ti risponderemo il prima possibile!

    Required fields not completed correctly.

  • Gallery

    alcune-persone-sono-lesbiche600 alcune-persone-sono-bisex600 alcune-persone-sono-gay600 some_anim alcune-persone-sono-trans600 center-noomofobia alcune-persone-sono-diverse-da-te_03 936869_363850803735477_255310458_n
  •  
  •  
  • Home
  • /Posts Tagged 'cosa fare bullismo'

Posts Tagged ‘cosa fare bullismo’

Cosa può fare chi Vede

Scarica i Manuali per Studenti, Personale Scolastico e il Report Ufficiale:

2008-Schoolmate-Manuale-per-studenti-150x150 Schoolmate-Manuale-per-insegnanti-150x1512010-Bullismo-Il-bullismo-omofobico-arcigay1-150x150omofobiareportarcigay-150x149

Tutte le pubblicazioni sono disponibili clicccando QUI

Se hai assistito ad episodi di bullismo, non girarti dall’altra parte.

Forse hai il timore che potrebbe succedere qualcosa del genere anche a te o semplicemente non ti va di impicciarti dei fatti altrui. Ma la tua indifferenza potrebbe peggiorare la situazione: non sottovalutare l’accaduto e non aspettare a riferirlo.

La parola d’ordine è empatia, cioè la capacità di comprendere cosa provano gli altri, l’attitudine
ad essere disponibile ad ascoltare, capire e sostenere chi ci sta intorno. La scuola è il
posto dove passi quasi metà della tua giornata, hai il diritto di pretendere che sia un
posto accogliente per tutte e tutti i tuoi compagni di scuola. Il bullismo riguarda
anche te, fai la differenza!

Proteggi chi subisce il bullismo
• Se sei a conoscenza che qualcuno subisce prepotenze, cerca di tenerlo/a d’occhio e non lasciare che resti da solo/a. Coinvolgi altri amici e compagni di scuola: spesso non c’è bisogno di intervenire, un gruppo può essere di aiuto anche solo con la presenza, per esempio, creando diversivi.
• Sforzati di integrarlo/a il più possibile nel gruppo, anche se non ti è simpatico/a: solidarietà e amicizia sono due cose diverse.
• Fai capire al bersaglio che può contare su di te, dimostrati capace di ascoltarlo/a e sostenerlo/a: se qualcuno si apre con te ti dà prova di grande fiducia.

Contieni il bullo
• Non ridere a battute o scherzi che possono ferire qualcuno, anzi dichiara ad alta voce che le prepotenze non sono accettabili.
• Sii duro/a verso il comportamento, ma non verso la persona.
• Non escludere il bullo dal gruppo, fallo/la sentire parte della compagnia quando non si comporta in maniera aggressiva verso gli altri.

Aiuta a chiedere aiuto
• Cerca di convincere chi subisce violenza a rivolgersi a una figura di riferimento adulta.
• Racconta ad un adulto di fiducia quello che hai visto e sentito, senza avere paura di fare la spia o delle ripercussioni.
• Proponi ai tuoi insegnanti di dedicare tempo per affrontare il problema in classe, attraverso discussioni, approfondimenti, lavori di gruppo….
• Proponi alla dirigenza scolastica l’istituzione di uno sportello di ascolto, di un indirizzo e-mail/helpline, opportunamente pubblicizzati, per creare lo sportello puoi chiedere aiuto al circolo Arcigay della tua città.

 

 

Cosa può fare il Bersaglio

Se sei bersaglio di atti di violenza, derisione, insulto o emarginazione, non rassegnarti all’idea che tanto è così e non si può fare niente per cambiare le cose.

Non è colpa tua…ricordati che non sei tu ad essere in torto, ma le persone che ti offendono, feriscono la tua sensibilità o ti fanno del male fisico. Vivere in un ambiente scolastico sano e accogliente è un tuo diritto: la Scuola ed il suo personale hanno il dovere di garantire la tua sicurezza ed il tuo benessere.

Ti senti l’unico/a al mondo a dover subire violenze e offese? Non è così. Tante studentesse e tanti studenti sono nella tua stessa situazione. Se senti che non puoi farcela con le tue forze, impara a chiedere aiuto. Guardati intorno per cercare compagni e compagne disponibili ad ascoltarti, insegnanti e altre figure adulte di riferimento che possono intervenire là dove tu non puoi o non riesci a fare nulla.

Nessuno si merita offese o violenza!

 

COSA PUOI FARE:

• Mettiti al riparo e cerca aiuto

• Cerca di restare solo/a il meno possibile, soprattutto in situazioni che sfuggono al controllo degli adulti (intervallo, spogliatoio, bagni…).

• Quando ti senti in pericolo, cerca di attirare l’attenzione delle persone intorno.

• Prova a raccontare quello che ti succede agli amici senza vergognarti di chiedere il loro aiuto.

• Cerca di raccontare a genitori o insegnanti di fiducia quello che ti capita: non si tratta di fare la spia.

IMPARA COME REAGIRE:

• Sforzati di non reagire all’aggressione fisica con la violenza: potresti peggiorare la situazione, farti male, o essere incolpato ingiustamente.

• Se vogliono rubarti o romperti qualche oggetto personale, non rischiare di farti male per proteggerlo: le cose si possono ricomprare, l’incolumità della tua persona è più importante.

• Se ricevi messaggi minatori o offensivi, conservali come prove.

• Concediti occasioni per sfogare la tua frustrazione: hai il diritto di sentire rabbia, trattenere le emozioni non fa bene, un bel pianto liberatorio al momento giusto potrebbe farti sentire meglio.

ABBI RISPETTO E FIDUCIA IN TE!

• Rifletti sul fatto che l’essere trattato male da alcuni non significa che tu lo meriti: il tuo valore non dipende dal comportamento degli altri nei tuoi confronti.

• Prova a concentrarti sul fatto che essere aggressivi non è un segnale di forza, ma piuttosto un modo per coprire le proprie debolezze.

• Sforzati di relativizzare la tua situazione: per quanto possa sembrarti senza via di uscita, non durerà per sempre, coinvolge solo alcune persone, si verifica solo a scuola…

• Non cercare di nascondere gli aspetti della tua personalità che vengono utilizzati come pretesto da chi ti aggredisce. Sii orgoglioso di quello che sei!

Tutte le info cliccando QUI

Scarica i Manuali per Studenti, Personale Scolastico e il Report Ufficiale:

2008-Schoolmate-Manuale-per-studenti-150x150 Schoolmate-Manuale-per-insegnanti-150x1512010-Bullismo-Il-bullismo-omofobico-arcigay1-150x150omofobiareportarcigay-150x149

Tutte le pubblicazioni sono disponibili clicccando QUI